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By Battista Guarini

Pregato avessi un cor di tigre o d'orsa,

mentre tra voi mi vissi, Euganei colli,

prima che gli occhi ogn'or dolenti e molli

portar per lei che la mia vita inforsa.

Che quest'alma infelice a languir corsa

(come mia stella, anzi com'io pur volli)

dopo tante speranze e pensier folli

avria pur d'un sospiro almen soccorsa.

Voi dunque, voi d'ogni pietate ignudi,

dove raggio d'Amor non scalda o luce,

fuggo e rivolgo altrove i pensier miei,

via più d'Acrocerauno infami e rei

colli, poi che natura in voi produce

sì fieri mostri in vista umana e crudi.