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By Comedio Venuti

L'età che corre quanto il leggier vento

e i dì che volan como uccel rapace

o tu, che se' nell'esser che più piace

al viver nostro alfin pien de spavento,

considera (e 'l dir nota); e se content

se' al presente, sappi che 'l mordace

tempo te 'ngannarà, perch'è fallace,

e doppo el fatto non val pentimento.

Tu vive or lieto in fior di giovinezza,

in stato alto e felice, in teneri anni,

in dolce vita, in deletto e gran pompe.

Deh, pensa al futur tempo, che bellezza,

mortal gioia e piacer consuma e rompe,

e mena altri in vecchiezza pien d'affanni!