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By Antonio Tebaldeo

L'amplo lago e il bel monte e il fiume ameno,

de salutifere aque i larghi fonti,

gli archi, l'amphitheatro, i quattro ponti,

il fertil d'ogni cosa almo terreno,

gli alti palazzi, il ciel sempre sereno

e tanti antichi e novi ingegni pronti

fanno, Verona mia, che in fama monti.

Ma altro è che più mi fa di stupor pieno:

un bosco, extremo sforzo di Natura.

Ne l'altre hai par, sol questa excelsa e degna

opra del primo loco te assicura.

Patria non expettar che a te più vegna:

qui viver vo', qui aver la sepoltura;

né vo' che il rogo mio sia d'altre legna.