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By Auteur inconnu

Mostrami armato di faretra il fianco

Quel superbo nemico, ond'è ch'io temo,

E nel mirarlo impallidisco e tremo,

E fammisi vermiglio il color bianco,

Perché sovviemmi quando ardito e franco,

Non già come or, che quasi avvinto gemo,

Rider soleva di quel colpo estremo,

Ch'esce dall'arco, di ferir non stanco.

Ed oh, veggendo ch'è la tema eguale

Al gran periglio, meco stesso esclamo:

Dove è, mio cor, la tua prima virtute?

Esso non s'alza e tien dimesse l'ali,

Ed io, com'altri, non son preso all'amo,

E pur m'è forza disperar salute.