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By Antonio Tebaldeo

Chi intenderebbe il corso di natura,

ogni cosa si muta e si confonde:

spesso ove terra fu, corrono l'onde

e dove correan l'onde, è terra dura.

In loco ove sorgean superbe mura,

solca il rozzo bifolco e il grano asconde;

e in loco dove si vedean sol fronde,

vediam torri che al ciel dànno paura.

Fede ne fa il cor mio che dianzi era

un campo nudo et hor fatto è ricetto

d'ogni cruda, rapace et aspra fiera.

E più novo mi par che avampa il petto

e la selva si sta verde et intiera,

che esser del foco sòl proprio suggetto.