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By Antonio Tebaldeo

Questa anima gentil che in terra adoro,

che exaltar tento con mia bassa rima,

non ben contenta de la fiamma prima,

cercò acrescere il foco ove io ardo e moro;

e ordì con le sue man' sì bel lavoro,

che Pallade tra nui più non se stima:

onde, se pria de lei io facea stima

per sua belleza, hor per virtù l'honoro.

E veggio ben che non senza mercede

vòl ch'io abia speso il tempo, i passi e il canto,

come hor ne mostra manifesta fede;

ché se ben penso al don pietoso e santo,

questi dui facioletti a ciò me diede:

che l'un me asciughi il sangue e l'altro il pianto.