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By Torquato Tasso

Per deserte spelonche e pellegrine

piangean leggiadri amanti

lungi da le bellezze alme e divine,

dove scherzar vedean le fere erranti:

"E che piglian" dicean "Dafne e Licori?"

Eco rispondea - cori.

"E chi ritien le cacciatrici accorte?"

E' replicava - corte.

Corte sonar s'udian dentro e di fuori,

quasi volesser dir: "Corte saranno

le nostre vite in così lungo affanno".