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By Auteur inconnu

Voi, che Sovrane intelligenze siete,

E il Sole intorno, o se dal crin si scote

L'onda, o in mar bagna l'infiammate Rote,

E la Luna e le Stelle in Ciel volgete,

E Voi, che in guardia a le Città sedete,

Per cui spesso le Torri in van percote

Folgor, che irato intorno lor si rote,

E i venti altrove e i nembi atri volgete,

E Voi, che a nostra aita armati in campo

Le nemiche rompete arme infernali,

Onde il lor crudo Re s'affanna e dole,

Qual, senza voi, difesa avremmo e scampo?

E qual ordine il Ciel, le Stelle, il Sole,

Riparo i Regni, o Spirti almi immortali?