44*

By Giovanni Boccaccio

Disposto sum, fin che l'ontosa morte

verrà per me, servir sta ninfa bella

e comportar il mal che mi flagella,

mentre che a tempo lei più nol comporte.

Lucea costei più che diana stella

quando me chiuse in le amorose porte,

per farme, ancor sedendo, gir sì forte

ch'io voli qual per vento navicella.

Qual ciel adunche, o qual spietati dei

mi negarano al fin qualche buon frutto,

s'io farò tutto ciò che piace a lei?

Ma cum' vole si sia; io son del tutto

disposto a soffrir sempre per costei

poi che Amor a servirla m'ha condutto.