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By Auteur inconnu

Come dapprima foste poco accorte,

Mie luci, quando quel leggiadro viso

Miraste e que' begli occhi e il dolce riso,

Cui fé Natura per mia dura sorte!

Lasso! Quant'era il meglio (lo sopporte

Amore e la crudel, che m'ha conquiso),

Che una Medusa allor mirassi fiso,

Ché alfin non ne avrei tratto altro che morte.

Qualunque vede come mi distruggo

Di sua pietà dà segno e muto fassi,

E passa per non crescer mio tormento.

Ma chi sentisse un poco quel ch'io sento

Qual mi faria ragion, se il viver fuggo!

E Colei intanto come un ghiaccio stassi.