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By Celio Magno

Cangi or beato il Po, cangi il Metauro

in or l'arene, in puro argento l'onde,

In gemme i fior e l'erbe; e per le sponde

nasca in premi d'onor la palma e 'l lauro.

Ecco l'alma Lucrezia, ecco il tesauro

d'ogni virtù, che nel bel seno asconde;

che col gran sposo suo luce diffonde

tal, che per lor già torna il secol d'auro.

Questi, come del ciel la luna e 'l sole,

saran del mondo i più splendenti lumi,

cari non men per opre altere e sole:

poi che tutti gli antichi e bei costumi

fiorir faranno, e fia lor chiara prole

felice copia di terrestri lumi.