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By Auteur inconnu

Come è il laccio, ond'Amor tiemmi legato,

Tenacemente in mille guise avvolto,

Non era il nodo in Gordio, che disciolto

Scosse nell'Asia della Grecia il fato.

Né già mi lusing'io di cangiar stato

E per arte fuggir libero e sciolto,

Né che torni a mio pro dall'orror folto

Di morte il Re di Macedonia armato.

E se per tanto esempio, che n'apporte

Aita un ferro, io spero e in un desio,

Questo forse sarà falce di morte,

Allor ch'il fil troncando al viver mio

Aprirà le funeste oscure porte

Agli occhi miei di sempiterno obblio.