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By Auteur inconnu

Che dirà allor, Sorella, allor che sciolto

Dal cavernoso suo freddo soggiorno,

Nevi e ghiacci scotendo, a noi ritorno

Farà, su l'ali de' suoi venti accolto,

Il pigro Verno? O qual vedrassi in volto,

Or di stupor segnato, or d'ira e scorno,

Questo veggendo di bei fiori adorno

Fascio, non so se da te pinto o colto!

All'atre nebbie, all'orride pruine

Sdegnoso griderà: "Quando mai, quando

Sì pigre foste? a che serbar tai fronde?"

Ma i dolci inganni tuoi scoprendo alfine,

Faratti plauso e passerà mugghiando

A provocare i neri nembi altronde.