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By Niccolò da Correggio

Se a prezio di suspir, di pianti amari

convienmi procurar sempre un favore,

qual de l'utile o il danno fia il magiore

converà alfin che a le mie spese impari:

perché i dì rei son tanti e i bon sì rari,

che questi a gli anni cuncto e quegli a l'ore;

onde convienmi dir sforzato, o Amore,

che del giardin tuo i fructi son pur cari.

Tempo, fatiche e affanni in questi spendo,

puoi mi pasco di dubii e di paüre,

e doppo un dolce, molto amaro attendo.

Facile a gli altri, a me l'imprese dure

sempre disponi; ond'io tardo comprendo

che a seguirti le vie non son sicure.