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By Tullia d'Aragona

Se 'l pensier mio, ov'altamente amore,

Tullia gentil, vostra sembianza impresse,

tutto altamente in sé voi tutta espresse

dal piacer vinto, che mi strinse il core;

e tutta or vi risembra e a tutte l'ore,

trasformando pur sempre in quelle stesse

virtù, grazia e beltà, che vi concesse

Dio, ch'in voi tutto intese a farsi onore:

non dovete voi dir ch'io sia deforme,

ch'io son quello che son fatto voi

bello, e non questa rozza e fragil scorza.

E spero ancor, seguendo ognor vostr'orme,

essere appresso Dio 'l secondo poi,

se 'l bello a trarre il bello sempre ha forza.