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Io prima vidi all'umido elemento
Fendere il sen la dubbia navicella,
E 'l vario corso ora veloce, or lento
Volger giuliva in questa parte e in quella.
Poi sparir vidi fra la pioggia e 'l vento
L'almo splendor della propizia stella,
E d'orror carca e di freddo spavento
Udii fischiar l'orribile procella.
Or manca in parte il suo letal fragore,
E 'l Ciel, che fassi omai sereno e puro,
I flutti calma e rasserena il core.
Né a me, ch'al lido vo lieto e sicuro,
Sì piacerebbe il Mar senza terrore,
S'era men procelloso e meno oscuro.