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By Antonio Tebaldeo

Se la feminea voglia per natura

non seguesse il peggior, Iulio mio caro,

io direi ben che al vostro duol amaro

non si dovesse fren por né misura.

Ma se gli è suo costume, homai più cura

abbiate de voi stesso, e siavi un chiaro

segno che sète di gran pregio e raro,

poiché donna de voi molto non cura.

Negletta, in breve senza nome e grama

ritrovarassi, ché bellezza è frale

e voi in honore crescerete e in fama.

Forse non vòl il ciel, che ve diede ale,

vedervi in pensier' bassi e a dir vi chiama

d'altra materia al vostro ingegno eguale.