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By Torquato Tasso

Per temprarve al bel seno al chiaro viso,

donna bella e gentile, estivo ardore

spargan le penne di più bel candore

i cigni di Meandro e di Cefiso,

e chi i cento occhi del custode anciso

dipinti ha ne le sue d'altro colore,

e l'ale proprie si dispogli Amore

e si resti con voi ne l'ombre assiso.

E, se non basta ciò, Zefiro intorno

spargendo gigli e rose in voi respiri

ed ondeggiar vi faccia il crine adorno.

Ma chi tempra quel foco e que' martiri

onde m'ardete voi la notte e 'l giorno,

se tutti fiamme sono i miei sospiri?