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By Auteur inconnu

Non seppi, Amor, nella passata etade

Come soglia ferir la tua saetta,

Né come da' tuoi lacci avvinta e stretta

Ceda mai sempre nostra volontade.

Or ch'eccelsa bellezza ed onestade

Dolce m'allaccia e dolce mi saetta,

Io godo alla dolcissima vendetta

E godo alla perduta libertade.

Né tu però dovrai rimproverarmi

La mia durezza e ad immortal memoria

L'alto trionfo tuo scriver su i marmi,

Ch'altri ha più nobil parte in questa gloria,

Altri mi vinse ed altri ancor può farmi

Lieto e superbo della tua vittoria.