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By Giovanni Muzzarelli

Aura soave, che si dolcemente

lusinghi l' aere, e tra l' erbette e i fiori,

dolce scherzando, accogli i molli odori

e poi gli spargi sì soavemente;

o verde prato, o bel rivo corrente,

grato rifugio a gli amorosi ardori,

che già le mie speranze e i miei timori

sì pietosi ascoltaste e sì sovente;

al tristo suon, ch' ogn' or tra voi s' udiva,

posi eterno silenzio; e può ben tanto

nostro voler, pur che ragion il tempre.

ma se ben più di lei non piango e canto,

non sia però che 'l cor non ami sempre

questo fresco, quest' erba e questa riva.