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By Luca Valenziano

Pien di vaghezza nel mio cor serena

spesso ritorno a quel bel loco sacro,

ove del mio non finto simulacro

la ricordanza al suo culto mi mena.

Ivi l'arco, la face e la catena

e il strale, che mi fa squallido e macro,

sopra un'ara di foco gli consacro

bagnato del sudor d'ogni mia vena.

E se in lei sveglio tutti i sensi mei,

quello eterno desir ch'al cor s'asconde

ocultamente mi transforma in lei.

So ben che l'occhio mio non si confonde,

ché in me la vedo. e per bontà dei Dei

dolce m'ascolta, e dolce me risponde.