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Dunque di nuovo ardisce, e più non sente
Le piaghe, ch'altamente al fianco ha impresse!
Io mi credea che ancor tremando stesse
Nel suo covil la fiera d'Oriente,
E torna intanto, e a un guardo bieco, ardente
Spera Italia atterrir, sol che s'appresse,
Grecia scorrendo e quelle piagge istesse,
Che fur del sangue suo lorde sovente.
Che! forse pensa ch'a vil ozio in seno
Adria sen giaccia? o non veggia sua froda
Il Cielo, o a lui sien nostri prieghi infesti?
Ma stanco è Dio, né vuol più che il terreno
U' carne ei prese (e per mia lingua or s'oda)
Sozzo, infedel, barbaro piè calpesti.