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By Simone Serdini

L'or che titoloàn si scopre al chiaro manto

e l'universo di splendor decora,

per fratellanza a visitare ancora

giunsi ove penetrava il loco santo.

Così, affacciati gli occhi e tutto spanto,

voci in dolci sospiri io diedi allora,

rimembrando quel ben che sì m'accora,

l'ornato riso e 'l glorïoso canto.

Non men di me Dïana in l'ora apparse

con le sue chiome d'oro in forma equana,

bench'è divin l'angelico costume.

Dinanzi a me la gentil orma umana

rivestì sì, che di vaghezza m'arse,

d'incendio empimmi il prezïoso lume.