45.

By Tullia d'Aragona

Poi che lasciando i sette colli e l'acque

del Tebro oscure e le campagne meste,

d'illustrar queste piagge e premer queste

rive del Po col piè Tullia vi piacque;

ogni basso pensier spento in noi giacque,

e un dolce foco, e un bel disio celeste,

quel primo dì ch'a noi gli occhi volgeste,

ne le nostre alme alteramente nacque.

Fortunate sorelle di Fetonte,

ch'udir potranno a le lor ombre liete,

i dotti accenti che vi ispira Euterpe!

Potess'io pur con rime ornate e pronte

com'è 'l disio, dir le virtù ch'avete!

Ma troppo a terra il mio stil basso serpe.