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By Antonio Tebaldeo

Ben chiaro mostri che lor trista vita

de fallaci ombre e sogni fugitivi

pascon gli amanti; tu mirando vivi

una opra vana da pittore uscita.

Simile è, né saria meglio compita,

se Zeusi e Apelle ritornasser vivi;

ma pur è tela, né per questo arrivi

al gran desio che a sospirar te invita.

E se forse speranza ti conforta

che i dèi, mossi a pietà de la tua guerra,

viva faranno questa imagin morta,

Valerio mio gentil, la tua speme erra:

perché a tanta bellezza invidia porta,

non vorà il ciel che due ne abbia la terra.