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By Auteur inconnu

Ben mi può tòrre che a mirar non giunga

Vostre bellezze e vostri almi costumi

E quei, siccome è fama, ardenti Lumi,

Ond'avvien ch'Amor tanti e leghi e punga,

Ma non può strada, e fia scoscesa e lunga

E torta, e per dirupi aspra e per dumi,

Né per selve, montagne, e mari, e fiumi,

E s'altro è pur che me da voi disgiunga,

Far ch'io non legga e non ammiri in questa

Parte le rime vostre e la divina

Virtù, per cui tanto ho la mente accesa.

E però il cor, cui null'intoppo arresta,

A voi sen corre e come Dea v'inchina,

Veracemente giù dal Ciel discesa.