457
Manca la speme ed il timor s'avviva,
Ma non cotanto, che 'l mio cor disperi,
Siccome cinta d'orror' foschi e neri
Pur non s'ammorza la virtù visiva.
Ah dolce speme, ah speme fuggitiva,
Che teco porti i dolci miei pensieri;
Se m'abbandoni e vuoi ch'io più non speri,
Almen per poco il mio piacer ravviva;
Ché del piacer la dolce rimembranza
Se mi rimane a tranquillarmi il seno,
Quando ne partirai, dolce speranza,
Tanto sarà del mio dolore il freno,
Ch'in tutto cangierà forma e sembianza,
O non sarà letale il suo veleno.