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Muovo il passo per balze e per dirupi,
Com'uom, che fugga umana compagnia,
Parlar facendo della doglia mia
Le valli chiuse dall'opposte rupi.
Ed or negli antri più nascosi e cupi
Il grave mio cordoglio mi desvia,
Ove non giunge per l'aerea via,
Non che uman grido, l'ulular de' lupi.
Ma dove io volga il piè solingo e vago
Dell'infortunio mio Morte dipinge
Con fosco atro color la viva immago.
L'umide gote di pallor mi tinge,
E 'l cor, dell'aspra rimembranza pago,
- Ahi dura rimembranza! - a morte spinge.