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In quell'età, ch'alla bambina mente
Era virtù nascosta per natura,
Piansi forte la mia sorte futura
Con purissimo pianto ed innocente.
La piansi poscia, e nell'età presente
Piangola, fabbro della mia sciagura,
E piangerolla, fin ch'al pianto dura
Viva col viver mio l'ampia sorgente.
Ah, se piangessi come piansi in pria
Allor ch'uscii dalla materna chiostra,
E per proprio fallir non piansi almeno,
Che porrebbe ragione alquanto il freno
Al pianto ingiusto; ma la colpa mia
Il pianto col natio rossor m'inostra.