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By Torquato Tasso

Vago pensier, tu spieghi ardito il volo

e non pur lasci addietro il mare e 'l monte,

ma per la strada onde correa Fetonte

passi talor da l'uno a l'altro polo,

e sovra ascendi: io non m'inalzo a volo,

ma le mie voglie, mal per me sì pronte,

acqueto a pena in quella bianca fronte

e a que' bei lumi onde il mio cibo involo;

e, se m'è tolto, indarno avvien ch'io speri

riposo ed esca; or tu conforta almeno

l'alma che langue abbandonata a torto.

Che giova ricercar l'occaso e l'orto?

Pon la tua meta in que' begli occhi alteri

e in un bel volto più del ciel sereno.