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By Torquato Tasso

Donna, poiché mi niega invida sorte

segnar per l'orme vostre i dubbi passi,

e varcar fiumi e mari, orridi sassi,

oltre l'Eufrate e le caucasee porte,

il mio pensier fia che mi guidi e porte

con grandi ali, a cui sono oscuri e bassi

Pindo, Ato, Calpe, e tu che gli altri passi,

o sostegno del ciel possente e forte.

Il mio pensier sovra l'eterne sfere

m'innalzerà, là dove il sol risplende

e fa del lume suo le stelle ardenti;

ma scorger non potrà quanto egli ascende

cosa più bella di due luci altere,

c'han mille raggi più del sol lucenti.