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By Diego Sandoval De Castro

Francesco mio, voi siete tutto intento

a que' bei studi, che fan l'uom felice,

e come quei, cui guerra non indice

Amor, vivete fuor d'ogni tormento.

Io, come soglio pur, seguo 'l mi' 'ntento,

ché piacer d'altr' obietto non m'allice.

E perché senza lei sono infelice,

vo empiendo 'l ciel de l'alto mio lamento.

O fortunato, che 'n sì cara pace

raccogliete, vivendo, i cari frutti,

che riposati fan gli affanni vostri.

Quand' avran tregua e miei sospiri e i lutti?

Quand' avrà fin l'exilio che mi sface?

O quand' almen saran lieti gl' inchiostri?