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By Angelo Di Costanzo

Dalla bella, dorata, alma radice

di quella quercia sacra e glorïosa,

che già due volte libera e gioiosa

fece Roma, di serva et infelice,

uscì nel mondo in punto sì felice

una vaga, gentil, vermiglia Rosa,

che sol per lei d'Arabia avventurosa

resta hogi Italia altera vincitrice.

Ben nato fior, il cui soave odore,

ch'in ogni parte ove ch'io sia m'aggiunge,

ha desto nel mio cor celeste amore,

io vorrei scriver ben del tuo valore,

ma 'l veggio poi tant'alto e sì da lunge

ch'è forza che 'l desio ceda al timore.