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By Niccolò da Correggio

Lieta, se 'l potrai far, sperando vivi,

ma non pensar che si vediam più spesso,

ché tra il fiore e la mano un mur s'è messo,

che del nostro sperar ce ha quasi privi.

Quel che dir mi solevi, ormai mi scrivi;

e se non averai fidato messo,

se a un tuo dolce suspir serà commesso,

dubio non è che a me qui non arivi.

L'imagin tua, che Amor m'ha sculpta in pecto,

far non potrà che a voglia mia non usi,

se non con gli occhi, almen con l'intellecto;

e benché el vulgo con livor me accusi,

sapendo quanto è in te iusto el mio affecto,

godrò che Amor con la ragion me excusi.