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E sempre avrai d'intorno a gli occhi avvolta
La nera benda? e sempre andrai pel calle
Sinistro e torto a quella orrenda valle,
Valle di pene, Alma ingannata e stolta?
Squarcia il rio velo, e mira ove sei volta
E a qual periglio, e come il sentier falle,
E chi ti preme al fianco e chi alle spalle;
E lui, che chiama, attentamente ascolta.
Quella è voce di Dio, che a te risuona,
Onde in lagrime amare or ti distempre,
E torni a lui, che volentier perdona.
Chi sa se in voci di sì forti tempre
E sì soavi Iddio più ti ragiona:
Forse, se tardi, avrai da pianger sempre.