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By Auteur inconnu

Quando fansi dappresso agli occhi miei

I leggiadri occhi tuoi, gentil Donzella,

Tutte nel cor mi piomban le quadrella

Di quel fanciul, che vince Uomini e Dei.

Né, perché di mia morte avida sei,

Io fuggo i rai dell'una e l'altra stella,

Da cui dolcezza allor piove novella

Così, che solo col ferir mi bèi:

Anzi l'incontro, e con sereno aspetto

Bramo vie più quei dardi a mille a mille,

Ed a ferirmi col desio gli affretto.

Maggior però sarebbe il mio diletto,

S'un solo sguardo delle mie pupille

Giunger potesse ancora entro al tuo petto.