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By Antonio Tebaldeo

“Spera, dicesti a me, ché in tempo corto

ambedui uscirem di tanto stento:

ciascun de nui serà lieto e contento,

giongendo salvi al desïato porto”.

Ond'io ripresi alquanto di conforto,

frenando il duro e mio crudel tormento;

ma sì debil sperando hormai mi sento

che, ogni poco che tardi, io serò morto.

So che fra te dirai: “Costui sol me ama

per satïar sua voglia al mal far prona,

non curando l'honor né la mia fama”.

Io t'amo e questo è noto a ogni persona;

e quel ch'io chieggio a te non è per brama

de l'apetito, ma il dolor mi sprona.