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By Bernardo Tasso

Giraldi, ancor che accorto

e provato nocchier drizzi la nave

con l' acqua piana e destra aura e soave

al destinato porto,

dove vede il camin sicuro e corto,

se repente tempesta

di vento avverso con rabbioso fiato

percuote il mare e 'l rende alto e turbato,

gira la vela e presta

volge la poppa a l' onda atra et infesta,

o col ferro tenace

ferma il ben saldo e corredato legno,

sin che del tempo rio passi lo sdegno

e che l' onda fallace

faccia coi fieri venti o triegua o pace,

tal che non lega a riva

felice, giunto al fin del suo camino

quando sperava, il travagliato pino,

anzi sovente arriva

a periglioso scoglio onde fuggiva.

Però se del mio corso

non tocco ancor la desiata meta

ove m' attende tanta gente lieta,

avvien che spesso, il dorso,

sono, a lei volto, in altra parte corso,

spinto da quella rea

femina vil che senz' ordine o legge

ogni voler uman governa e regge,

che gir spesso mi fea

lungi dal segno ove proposto avea;

e se (che oh pur non sia!)

d' orgoglio contra me mai sempre armata

serba l' usato stil la dispietata,

di non cader tra via

temo, con biasmo e con vergogna ria.

Seguite voi il colto

e bel vostro lavor con sì secondo

favor del Ciel che ne stupisca il mondo,

ove si veggia scolto

il vostro onor da nulla nube avvolto:

che mi par già d' udire

il grido andar del vostro Ercole invitto

oltre l' erculea Calpe, oltre l' Egitto,

e di voi cose dire

ch' ardino ogni alma di gentil desire.