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Giraldi, ancor che accorto
e provato nocchier drizzi la nave
con l' acqua piana e destra aura e soave
al destinato porto,
dove vede il camin sicuro e corto,
se repente tempesta
di vento avverso con rabbioso fiato
percuote il mare e 'l rende alto e turbato,
gira la vela e presta
volge la poppa a l' onda atra et infesta,
o col ferro tenace
ferma il ben saldo e corredato legno,
sin che del tempo rio passi lo sdegno
e che l' onda fallace
faccia coi fieri venti o triegua o pace,
tal che non lega a riva
felice, giunto al fin del suo camino
quando sperava, il travagliato pino,
anzi sovente arriva
a periglioso scoglio onde fuggiva.
Però se del mio corso
non tocco ancor la desiata meta
ove m' attende tanta gente lieta,
avvien che spesso, il dorso,
sono, a lei volto, in altra parte corso,
spinto da quella rea
femina vil che senz' ordine o legge
ogni voler uman governa e regge,
che gir spesso mi fea
lungi dal segno ove proposto avea;
e se (che oh pur non sia!)
d' orgoglio contra me mai sempre armata
serba l' usato stil la dispietata,
di non cader tra via
temo, con biasmo e con vergogna ria.
Seguite voi il colto
e bel vostro lavor con sì secondo
favor del Ciel che ne stupisca il mondo,
ove si veggia scolto
il vostro onor da nulla nube avvolto:
che mi par già d' udire
il grido andar del vostro Ercole invitto
oltre l' erculea Calpe, oltre l' Egitto,
e di voi cose dire
ch' ardino ogni alma di gentil desire.