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L'ardor, che solea far desti i tuoi sensi
in vedere e trattar cose gentili,
che fa? dorme egli? o con più ornati fili
tela orde, ch'imperfetta occulta tiensi?
E li spirti, in amor già punti e 'ncensi
d'ardenti raggi, e i detti alti e sottili
sarien mai forse estinti e fatti vili
per star longe a quel sol, c'ha i lumi intensi?
Nol credo già, ma s'io el credessi, ah, come?
non leggi tu il Petrarca glorioso
quanto amò sol doppo la morte il nome?
Penelope ancor quanto il caro sposo
aspetta e chiama, portando aspre some
di paura e dolor nel cor pensoso?