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By Filippo Scarlatti

Ingegnisi ciascun di non andare

alle merzé d'altrui, ch'i' vel ramento

che all'andar tu senti tal tormento

ch'andar vorresti più tosto a furare.

Dicol per me, che l'ho aùto a provare.

Quando tu se' in istato contento

ah, quanti falsi amici a piacimento

a darti lode e volerti levare!

Però rattieni il caso ch'io riplìco

e, se nulla ti truovi in masseria,

serbil per te, e questo chiar ti sprico,

ch'a scialacquarla è troppa gran pazzia.

Sanza roba ciascun t'è poi nimico,

onde tu cadi in tal maninconia.

Se vuoi mandarla via,

el tuo conserva e fa' sempre tuo sia:

s'un pan non hai, non truovi chi tel dia.