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Ingegnisi ciascun di non andare
alle merzé d'altrui, ch'i' vel ramento
che all'andar tu senti tal tormento
ch'andar vorresti più tosto a furare.
Dicol per me, che l'ho aùto a provare.
Quando tu se' in istato contento
ah, quanti falsi amici a piacimento
a darti lode e volerti levare!
Però rattieni il caso ch'io riplìco
e, se nulla ti truovi in masseria,
serbil per te, e questo chiar ti sprico,
ch'a scialacquarla è troppa gran pazzia.
Sanza roba ciascun t'è poi nimico,
onde tu cadi in tal maninconia.
Se vuoi mandarla via,
el tuo conserva e fa' sempre tuo sia:
s'un pan non hai, non truovi chi tel dia.