47

By Giovanni Dondi Dall'Orologio

Senti' venir a me silvaggia fera,

di superba vestita et molto forte,

a minaciarmi de darme la morte

nascosamente con la voce altera.

Falsat'à verità, dicendo ch'era

uscito fori de la vera sorte;

pensando lei de chiuderme le porte

di vero buon piacer con tal manera.

Pavido fato sum più cha rivolta

liepor in fuga, sentendo a le spalle

corenti cani già quasi ricolta

da l'inimico apresso ne la calle.

Non vi ocurendo rimedio sta volta,

lasciata ogni rascion, prendeo la valle.