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By Matteo Maria Boiardo

Con qual piogia noiosa e con qual vento

Fortuna a lo andar mio si fa molesta!

Gelata neve intorno me tempesta

aciò che io giunga al mio desir più lento.

Ed io del ciel turbato non pavento,

ché per mal tempo il bon voler non resta,

ed ho dentro dal cor fiamma sì desta

che del guazoso fredo nulla sento.

Stretto ne vado in compagnia de Amore,

che me mostra la strata obliqua e persa

e fatto è guida al mio dritto camino.

Or mi par bianca rosa e bianco fiore

la folta neve che dal ciel riversa,

pensando al vivo Sol che io me avicino.