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By Auteur inconnu

Signor, che nella destra, orror del Trace,

Della fortuna d'Asia il crin tenete,

E con voi la Vittoria ove a voi piace

Compagna indivisibile traete,

Dove di Costantin languendo giace

L'alta Real Città l'armi volgete:

Colà scorta vi fia l'ombra fugace

Dell'inimico Re, che vinto avete.

Ivi il mostro crudel pallido e afflitto,

Che torvo mira le sue piaghe spesse,

Cada per voi nel seggio suo trafitto.

Allor vedransi in mille marmi impresse

Queste note d'onore: "Al Duce invitto,

Ch'un Impero sostenne e l'altro oppresse."