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By Niccolò Tinucci

Chi ben fa oggi, el mal gli è dato in dota,

chi è leale, è condannato a morte,

corron le rie più che le buone sorte,

i savi vinti sono dagli idiota;

el ben se tace, el mal se dice e nota,

Giustizia tien serrate le sue porte:

colui ha ragion che di pecunia è forte,

e l'altro tien la man sotto la gota.

I ricchi, i lusinghier godono il mondo,

traditori, ruffiani e barattieri,

quanto è maestro tanto è più giocondo.

Non si attende oggi promesse fatte ieri,

purché l'un l'altro metter possa al fondo

con tristi effetti e con peggior pensieri.

Ahimè! non fa mestieri

sperar d'aver mai ben, per quel ch'io veggio,

tanto va il mondo ognor di male in peggio.