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By Tommaso Campanella

Vilissima progenie, con che faccia

del Padre, che sta in ciel, vi fate figli,

se, schiavi a' vizi, a can sète, a conigli,

c'han scorza d'uom a guisa di lumaccia?

Ché 'l pecoreccio per virtù si spaccia

dagli astuti sofistici consigli,

che di tal bestie son gli aurati artigli,

ciò al Sommo Padre insegnando che piaccia.

Mira ben, ignorante, qual buon padre

soggetta i figli a peggior, né a simìle;

né pur al capro le caprigne squadre.

Se angeli non avete, il vostro ovile

regga il senno comun: perché idoladre

dall'uom scorrete ad ogni cosa vile?