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By Antonio Tebaldeo

Facto m'aveva Amor tanto contento

che sopra ogni altro mi tenea felice;

ma questo fo per farmi più infelice,

celando sotto un gran piacer gran stento.

Tu te ne vai et io restar mi sento

come arbor che riman senza radice.

Ma poiché ritenerte non me lice,

prego propitio te sia il fiume e il vento.

De porto in porto e d'una in altra riva

te seguirà il mio core, e in tempo poco

serò dinanti a tua presenza diva.

Ma mentre che da longi arderà il foco,

cerca di far che l'amor nostro viva

e non mutar voler per mutar loco.