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Rimira, o Galatea, quel, che t'amava,
Alto Pastor, che va dubbioso il piede,
E colla man sinistra a lui precede,
E colla destra un franco pino aggrava;
E come china al mar la fronte cava
Al suon dell'onda, ch'ei però non vede,
E fremendo (sì poco al fato ei cede)
L'informe piaga entro si purga e lava.
Ben puoi rimproverarli il caso atroce
D'Aci sepolto nella sua ruina,
Ch'ancor piange sua morte in flebil voce.
Ma solo grida, e non andar vicina,
Che, se 'l pino colui lancia feroce,
Non ti giunga anch'in mezzo alla marina.