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Fin che dietro al desire avrà diletto
Il cor di seguir ciò che a voi più spiace,
Padre del Cielo, e che l'ingiusta face
Avrà, mal grado mio, luogo nel petto,
Senza timore alcun, senza sopetto
Quel cammin seguirò, ch'è più fallace,
E che più lungi dall'eterna pace
Guida e da voi, unico ben perfetto.
Né potrà penetrar di santo ardore
Favilla mai nel sen, finché un pensiero
E i lacci, ond'egli è avvinto, amerà il core.
Ma, Signor, sciogli questi, e l'ardor fero
Cangia in dolce, divino, e santo amore,
Ch'allor prenderà l'Alma il buon sentiero.