478)
Già mercé tua, mio Dio, mio Redentore,
Ragione ha del mio sen l'incendio spento,
Già cacciato n'ha fuor l'aspro tormento
Ed ha tornato in libertate il core.
Già quel pensier, che un tempo fu Signore
De' miei pensieri, uscir del petto io sento,
E benché ceda a passo tardo e lento,
Pur cede il luogo al vostro Santo Amore.
Questo Amor Santo poi soavemente
Mi cinge il cor di fiamma pura e viva,
E questa i pensier' purga, alza la mente.
Tant'alto l'alza, che a mirarvi arriva,
E di quel che lassù ved'ella e sente
Vuol che solo quaggiù ragioni e scriva.