48 (RVF 314)

By Giacomo Leopardi

Mente mia, che presaga de' tuoi danni,

Al tempo lieto già pensosa e trista,

Sì intentamente nell'amata vista

Requie cercavi de' futuri affanni;

Agli atti, alle parole, al viso, ai panni,

Alla nova pietà con dolor mista,

Potei ben dir se del tutto eri avvista:

Quest'è l'ultimo dì de' miei dolci anni.

Qual dolcezza fu quella, o miser'alma!

Come ardevamo in quel punto ch'i' vidi

Gli occhi i quai non devea riveder mai!

Quando a lor, come a duo amici più fidi,

Partendo, in guardia la più nobil salma,

I miei cari pensieri e 'l cor lasciai.